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Le festival du Film Maudit - da Biarritz a Milano 56 anni dopo Omaggio al primo festival di cinema d’autore della storia del cinema
Dopo l’omaggio a François Truffaut del 2004, il Milano Film Festival torna per la sua decima edizione a riscoprire un pezzo di storia di cinema. E lo fa ancora una volta a modo suo, con la chiave che da sempre caratterizza la sua ricerca artistica, anche quando rivolta al passato glorioso del cinema. L’anno scorso, si trattò della ricostruzione de Le cercle cinémane, il cineforum che Truffaut organizzò nel 1948, sedicenne alla scoperta dei suoi primi amori cinematografici; quest’anno l’attenzione dei curatori è rivolta al passato cinéphile di alcuni registi della Nouvelle Vague, e ancora una volta si torna in Francia, esattamente un anno dopo l’esperienza truffautiana.
La retrospettiva - in collaborazione con la Fondazione Cineteca Italiana - Spazio Oberdan, che ne ha reso possibile la realizzazione - intende infatti riproporre la programmazione del Festival du Film Maudit, svoltosi a Biarritz nel 1949 sotto la direzione di Jean Cocteau e gli occhi attenti ed appassionati di Truffaut, Bazin, Rivette, Chabrol. Tutti nomi che di lì a poco avrebbero cambiato la storia del cinema, non solo francese.
Dom 18, 21h00
Spazio Oberdan
Guernica
France 1949 12 min
Regia: Alain Resnais
Produzione: Pierre Braunberger
Sceneggiatura: ispirato alle opere di Paul Eluard e Pablo Ricasso
Montaggio: Alain Resnais
Fotografia: Henry Ferrand
Musica: Guy Bernard
Film breve ma impressionante, Guernica si apre con una fotografia della città distrutta di Guernica, bombardata senza preavviso dall’aviazione tedesca il 26 aprile 1937, e utilizza frammenti del dipinto epico di Picasso, accostandoli ad altre sue opere e a un’appassionata poesia di Paul Eluard, per dare vita a una commovente protesta contro la guerra e un inno alle possibili strade dell’umanità.
Zéro de conduite
France 1933 47 min
Regia: Jean Vigo
Produzione: Jacques-Louis Nounez et Jean Vigo
Sceneggiatura: Jean Vigo
Montaggio: Jean Vigo
Fotografia: Boris Kaufman
Musica: Maurice Joubert
Interpreti: Jean Dasté, Robert Le Flon, Louis Berger
In un collegio diretto da un nano (Delphin), quattro ragazzi puniti per cattiva condotta mettono in atto un’insurrezione incruenta, prendendosi una vendetta sui loro aguzzini. Sottoposto a pesanti tagli da parte della produzione e della censura, è il primo lungometraggio a soggetto, ampiamente autobiografico, di Vigo, morto l’anno seguente a soli 29 anni.
L’Atalante
France 1934 89 min
Regia: Jean Vigo
Produzione: Jacques-Louis Nounez
Sceneggiatura: Jean Vigo, Jean Guinée, Albert Riéra
Montaggio: Louis Chavance
Fotografia: Boris Kaufman, Louis Berger, Jean-Paul Alphen
Musica: Maurice Joubert
Interpreti: Michel Simon, Dita Parlo, Jean Dasté, Gilles Margaritis, Louis Lefebvre
La difficile vita dei novelli sposi Juliette e Jean a bordo dell’Atalante, chiatta sempre in movimento governata dal vecchio Père Jules e da un ragazzo. Alle gioie delle nozze succedono le incomprensioni e la routine della vita quotidiana: Juliette penserà anche di fuggire, ma poi i due sposi torneranno insieme sulla chiatta.
Lun 19, 15h30
Teatro Strehler
Guernica
France 1949 12 min
Regia: Alain Resnais
Produzione: Pierre Braunberger
Sceneggiatura: ispirato alle opere di Paul Eluard e Pablo Picasso
Montaggio: Alain Resnais
Fotografia: Henry Ferrand
Musica: Guy Bernard
Film breve ma impressionante, Guernica si apre con una fotografia della città distrutta di Guernica, bombardata senza preavviso dall’aviazione tedesca il 26 aprile 1937, e utilizza frammenti del dipinto epico di Picasso, accostandoli ad altre sue opere e a un’appassionata poesia di Paul Eluard, per dare vita a una commovente protesta contro la guerra e un inno alle possibili strade dell’umanità.
Initiation à la danse des possédés
France 1949 25 min
Regia: Jean Rouch
Produzione: Jean Rouch
Fotografia: Jean Rouch
L’iniziazione di una donna alle danze rituali di possessione presso i Songhay di Firgoun (Niger).
Mar 20, 15h00
Teatro Strehler
They live by night
USA 1949 95 min
Regia: Nicholas Ray
Produzione: John Houseman-RKO Radio Pictures Inc.
Sceneggiatura: Nicholas Ray, Charles Schnee
Montaggio: Sherman Todd
Fotografia: Gorge E.Diskant
Musica: Leigh Carline
Interpreti: Farley Granger, Cathy O’Donnell, Howard Da Silva, Helen Craig
Nella dura America degli anni Trenta, un giovane (Granger), imprigionato ingiustamente, evade con due criminali e si fa coinvolgere in una rapina. Innamoratosi di una ragazza (O’Donnell), si dà con lei alla latitanza, ma i vecchi amici purtoppo ritornano a proporre un’altra rapina. Esordio alla regia di Ray, tratto dal romanzo di Edward Anderson Thieves Like Us.
Mer 21, 19h00
Spazio Oberdan
Ossessione
Italy 1942 135 min
Regia: Luchino Visconti
Produzione: ICI
Sceneggiatura: Luchino Visconti, Giuseppe De Santis, Gianni Puccini, Mario Alicata
Montaggio: Mario Serandrei
Fotografia: Domenico Scala, Aldo Tonti
Musica: Giuseppe Rosati
Interpreti: Massimo Girotti, Clara Calamai, Elio Marcuzzo
Un vagabondo di nome Gino si ferma presso uno spaccio lungo il Po, diventando l’amante di Giovanna, la moglie dell’ignaro padrone. I due decidono di ucciderlo, ma la riscossione dell’assicurazione avvelena i loro rapporti (oltre a insospettire la polizia). Liberatamente ispirato a Il postino suona sempre due volte di James Cain. Esordio di Visconti, è il film con cui tradizionalmente si fa iniziare il neorealismo, per la forza espressiva con cui rompe con la tradizione calligrafica del cinema fascista.
Gio 22, 21h15
Spazio Oberdan
Goya, I disastri della guerra-La Festa di Sant’Isidoro
Italy 1950 16 min
Regia: Luciano Emmer
Produzione: Sergio Amidei
Sceneggiatura: Luciano Emmer
Fotografia: Mario Bava
Film in due episodi ispirato all’opera grafica di Goya. Il primo ricostruisce la rivolta polare di Madrid durante l’occupazione francese. Il secondo è dedicato alla festa di Sant’Isidro.
Initiation à la danse des possédés
France 1949 25 min
Regia: Jean Rouch
Produzione: Jean Rouch
Fotografia: Jean Rouch
L’iniziazione di una donna alle danze rituali di possessione presso i Songhay di Firgoun (Niger).
Les Dames du Bois de Boulogne
France 1944 90 min
Regia: Robert Bresson
Produzione: Raoul Ploquin
Sceneggiatura: Robert Bresson
Montaggio: Jean Feyte
Fotografia: Philippe Agostini
Musica: Jean-Jacques Grunenwald
Interpreti: Maria Casarès, Paul Bernard, Elina Labourdette, Lucienne Bogaert…
Per vendicarsi dell’abbandono di Jean, la ricca borghese Hélène fa in modo che il suo ex amante si innamori della giovane Agnès, una ragazza che mantiene la madre grazie alla generosità dei suoi casuali accompagnatori: quando i due si sposano, Hélène decide di svelare la verità sul comportamento della ragazza, ma l’amore dei due giovani saprà superare anche questo. Secondo lungometraggio di Bresson, ispirato a un episodio di Jacques le fataliste de Denis Diderot.
Sab 24, 17h00
Spazio Oberdan
The Southerner
USA 1945 92 min
Regia: Jean Renoir
Produzione: Rober Hakim, Robert L.Loew
Sceneggiatura: Jean Renoir con William Faulkner
Montaggio: Greg C.Tallas
Fotografia: Lucine Andriot
Musica: Werner Janssen
Interpreti: Zachary Scott, Betty Field, J.Carrol Naish, Beulah Bondi
Sam Tucker, insieme alla moglie Nana, coltiva un appezzamento di terra nel Sud degli Stati Uniti: dopo molte difficoltà riesce ad avere un rapporto di solidarietà con i vicini, che sarà decisivo quando il maltempo distruggerà il raccolto di cotone. Tratto da un romanzo di George Sessions Perry e sceneggiato dal regista con la collaborazione di William Faulkner.
Le festival du Film Maudit - da Biarritz a Milano 56 anni dopo Omaggio al primo festival di cinema d’autore della storia del cinema
Dopo l’omaggio a François Truffaut del 2004, il Milano Film Festival torna per la sua decima edizione a riscoprire un pezzo di storia di cinema. E lo fa ancora una volta a modo suo, con la chiave che da sempre caratterizza la sua ricerca artistica, anche quando rivolta al passato glorioso del cinema. L’anno scorso, si trattò della ricostruzione de Le cercle cinémane, il cineforum che Truffaut organizzò nel 1948, sedicenne alla scoperta dei suoi primi amori cinematografici; quest’anno l’attenzione dei curatori è rivolta al passato cinéphile di alcuni registi della Nouvelle Vague, e ancora una volta si torna in Francia, esattamente un anno dopo l’esperienza truffautiana.
La retrospettiva - in collaborazione con la Fondazione Cineteca Italiana - Spazio Oberdan, che ne ha reso possibile la realizzazione - intende infatti riproporre la programmazione del Festival du Film Maudit, svoltosi a Biarritz nel 1949 sotto la direzione di Jean Cocteau e gli occhi attenti ed appassionati di Truffaut, Bazin, Rivette, Chabrol. Tutti nomi che di lì a poco avrebbero cambiato la storia del cinema, non solo francese.
Dom 18, 21h00
Spazio Oberdan
Guernica
France 1949 12 min
Regia: Alain Resnais
Produzione: Pierre Braunberger
Sceneggiatura: ispirato alle opere di Paul Eluard e Pablo Ricasso
Montaggio: Alain Resnais
Fotografia: Henry Ferrand
Musica: Guy Bernard
Film breve ma impressionante, Guernica si apre con una fotografia della città distrutta di Guernica, bombardata senza preavviso dall’aviazione tedesca il 26 aprile 1937, e utilizza frammenti del dipinto epico di Picasso, accostandoli ad altre sue opere e a un’appassionata poesia di Paul Eluard, per dare vita a una commovente protesta contro la guerra e un inno alle possibili strade dell’umanità.
Zéro de conduite
France 1933 47 min
Regia: Jean Vigo
Produzione: Jacques-Louis Nounez et Jean Vigo
Sceneggiatura: Jean Vigo
Montaggio: Jean Vigo
Fotografia: Boris Kaufman
Musica: Maurice Joubert
Interpreti: Jean Dasté, Robert Le Flon, Louis Berger
In un collegio diretto da un nano (Delphin), quattro ragazzi puniti per cattiva condotta mettono in atto un’insurrezione incruenta, prendendosi una vendetta sui loro aguzzini. Sottoposto a pesanti tagli da parte della produzione e della censura, è il primo lungometraggio a soggetto, ampiamente autobiografico, di Vigo, morto l’anno seguente a soli 29 anni.
L’Atalante
France 1934 89 min
Regia: Jean Vigo
Produzione: Jacques-Louis Nounez
Sceneggiatura: Jean Vigo, Jean Guinée, Albert Riéra
Montaggio: Louis Chavance
Fotografia: Boris Kaufman, Louis Berger, Jean-Paul Alphen
Musica: Maurice Joubert
Interpreti: Michel Simon, Dita Parlo, Jean Dasté, Gilles Margaritis, Louis Lefebvre
La difficile vita dei novelli sposi Juliette e Jean a bordo dell’Atalante, chiatta sempre in movimento governata dal vecchio Père Jules e da un ragazzo. Alle gioie delle nozze succedono le incomprensioni e la routine della vita quotidiana: Juliette penserà anche di fuggire, ma poi i due sposi torneranno insieme sulla chiatta.
Lun 19, 15h30
Teatro Strehler
Guernica
France 1949 12 min
Regia: Alain Resnais
Produzione: Pierre Braunberger
Sceneggiatura: ispirato alle opere di Paul Eluard e Pablo Picasso
Montaggio: Alain Resnais
Fotografia: Henry Ferrand
Musica: Guy Bernard
Film breve ma impressionante, Guernica si apre con una fotografia della città distrutta di Guernica, bombardata senza preavviso dall’aviazione tedesca il 26 aprile 1937, e utilizza frammenti del dipinto epico di Picasso, accostandoli ad altre sue opere e a un’appassionata poesia di Paul Eluard, per dare vita a una commovente protesta contro la guerra e un inno alle possibili strade dell’umanità.
Initiation à la danse des possédés
France 1949 25 min
Regia: Jean Rouch
Produzione: Jean Rouch
Fotografia: Jean Rouch
L’iniziazione di una donna alle danze rituali di possessione presso i Songhay di Firgoun (Niger).
Mar 20, 15h00
Teatro Strehler
They live by night
USA 1949 95 min
Regia: Nicholas Ray
Produzione: John Houseman-RKO Radio Pictures Inc.
Sceneggiatura: Nicholas Ray, Charles Schnee
Montaggio: Sherman Todd
Fotografia: Gorge E.Diskant
Musica: Leigh Carline
Interpreti: Farley Granger, Cathy O’Donnell, Howard Da Silva, Helen Craig
Nella dura America degli anni Trenta, un giovane (Granger), imprigionato ingiustamente, evade con due criminali e si fa coinvolgere in una rapina. Innamoratosi di una ragazza (O’Donnell), si dà con lei alla latitanza, ma i vecchi amici purtoppo ritornano a proporre un’altra rapina. Esordio alla regia di Ray, tratto dal romanzo di Edward Anderson Thieves Like Us.
Mer 21, 19h00
Spazio Oberdan
Ossessione
Italy 1942 135 min
Regia: Luchino Visconti
Produzione: ICI
Sceneggiatura: Luchino Visconti, Giuseppe De Santis, Gianni Puccini, Mario Alicata
Montaggio: Mario Serandrei
Fotografia: Domenico Scala, Aldo Tonti
Musica: Giuseppe Rosati
Interpreti: Massimo Girotti, Clara Calamai, Elio Marcuzzo
Un vagabondo di nome Gino si ferma presso uno spaccio lungo il Po, diventando l’amante di Giovanna, la moglie dell’ignaro padrone. I due decidono di ucciderlo, ma la riscossione dell’assicurazione avvelena i loro rapporti (oltre a insospettire la polizia). Liberatamente ispirato a Il postino suona sempre due volte di James Cain. Esordio di Visconti, è il film con cui tradizionalmente si fa iniziare il neorealismo, per la forza espressiva con cui rompe con la tradizione calligrafica del cinema fascista.
Gio 22, 21h15
Spazio Oberdan
Goya, I disastri della guerra-La Festa di Sant’Isidoro
Italy 1950 16 min
Regia: Luciano Emmer
Produzione: Sergio Amidei
Sceneggiatura: Luciano Emmer
Fotografia: Mario Bava
Film in due episodi ispirato all’opera grafica di Goya. Il primo ricostruisce la rivolta polare di Madrid durante l’occupazione francese. Il secondo è dedicato alla festa di Sant’Isidro.
Initiation à la danse des possédés
France 1949 25 min
Regia: Jean Rouch
Produzione: Jean Rouch
Fotografia: Jean Rouch
L’iniziazione di una donna alle danze rituali di possessione presso i Songhay di Firgoun (Niger).
Les Dames du Bois de Boulogne
France 1944 90 min
Regia: Robert Bresson
Produzione: Raoul Ploquin
Sceneggiatura: Robert Bresson
Montaggio: Jean Feyte
Fotografia: Philippe Agostini
Musica: Jean-Jacques Grunenwald
Interpreti: Maria Casarès, Paul Bernard, Elina Labourdette, Lucienne Bogaert…
Per vendicarsi dell’abbandono di Jean, la ricca borghese Hélène fa in modo che il suo ex amante si innamori della giovane Agnès, una ragazza che mantiene la madre grazie alla generosità dei suoi casuali accompagnatori: quando i due si sposano, Hélène decide di svelare la verità sul comportamento della ragazza, ma l’amore dei due giovani saprà superare anche questo. Secondo lungometraggio di Bresson, ispirato a un episodio di Jacques le fataliste de Denis Diderot.
Sab 24, 17h00
Spazio Oberdan
The Southerner
USA 1945 92 min
Regia: Jean Renoir
Produzione: Rober Hakim, Robert L.Loew
Sceneggiatura: Jean Renoir con William Faulkner
Montaggio: Greg C.Tallas
Fotografia: Lucine Andriot
Musica: Werner Janssen
Interpreti: Zachary Scott, Betty Field, J.Carrol Naish, Beulah Bondi
Sam Tucker, insieme alla moglie Nana, coltiva un appezzamento di terra nel Sud degli Stati Uniti: dopo molte difficoltà riesce ad avere un rapporto di solidarietà con i vicini, che sarà decisivo quando il maltempo distruggerà il raccolto di cotone. Tratto da un romanzo di George Sessions Perry e sceneggiato dal regista con la collaborazione di William Faulkner.
Naviga mff 2005
il dettaglio del programma
- i premi della decima edizione
- tutto il programma giorno per giorno
- giurie
- i numeri del concorso
- campagna accrediti
- a milano con il festival
- partner 2005
- sostenere il festival
- essere volontari
- gallerie fotografiche
- biglietti e convenzioni
- luoghi e servizi
- credits
il dettaglio del programma
- concorso lungometraggi
- concorso cortometraggi
- borsa democratica del cinema
- "motion&picture against poverty"
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- concerti
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- milano film festivalino

