Rassegne fuori concorso
Histoire(s) du cinéma di Jean-Luc Godard
Per questo anche quest’anno le sezioni fuori concorso vanno ad esplorare realtà e dimensione molto diverse tra loro; si parte dalla storia del cinema, con la retrospettiva Histoire(s) du cinéma di Jean-Luc Godard, in cui l’opera viene presentata nel suo insieme per la prima volta a Milano, accanto ad alcuni film centrali nella formazione del fiume di immagini di cui è composta l’opera stessa, come Ordet, Roma città aperta, The Great Dictator, La Règle du Jeu.
Opere in rassegna
Programma proiezioni
Un altro cinema americano
Mutual Appreciation, The Wrong Side, A Coat of Snow,
Cosa racconta oggi il cinema americano? In un’edizione che per la prima volta porta due film made in USA nel concorso lungometraggi, il festival prova a dare una risposta anche attraverso il gran numero di opere arrivate, ritagliando, tra le mille storie che autori perlopiù molto giovani hanno portato a Milano, una rassegna che comprende 8 opere tra lunghi e corti scelte tra la migliore produzione indipendente americana.
Opere in rassegna e Programma proiezioni
Focus animazione
La maratona, giunta alla sua terza edizione, contiene la miglior selezione dei corti non entrati alla fase finale del concorso internazionale. Si tratta di opere che provengono da importanti scuole europee, come la tedesca FilmAkademie, di cui si nota l’elevata qualità tecnica, come da giovani autori indipendenti, e che ogni anno attirano l’attenzione di un pubblico sempre più attento e curioso, fatto di “addetti ai lavori”, che lavorano nel ricco substrato milanese di studi grafici, di post-produzione e d’animazione , così come di appassionati, studenti, giovani creativi, rendendo la maratona un luogo di incontro e di confronto. Diversi i temi, diverse le tecniche, l’animazione permette di esplorare e di esprimere al meglio la creatività e l’abilità tecnica degli autori, facendoci immergere di volta in volta in mondi unici.
Dalle opere a contenuto sociale, come Olis Chance, a quelle che sviluppano tecniche miste, digitale e pellicola, come Our Man in Nirvana, al lirico La Chute de l’Ange, più di tre ore di ore per avere una vasta panoramica di questo nuovo genere.
Opere in rassegna e Programma proiezioni
Incontri italiani
Incontri Italiani, rassegna storica presente da 6 anni al Milano Film Festival, risponde all’esigenza di ascoltare, promuovere, sostenere la cinematografia italiana, che ancora deve convivere con molte difficoltà e pochissime certezze. Con il sostegno di Canon, 21 cortometraggi attentamente selezionati fra i 300 iscritti, accompagnati e raccontati dai loro registi, vengono presentati al pubblico. Colpisce di questa rassegna la diversità dei mezzi di ripresa utilizzati, e le diverse condizioni produttive, ma soprattutto la doppia opportunità data al pubblico di conoscere di persona gli autori, e ai registi, di parlare al proprio pubblico.
Fra i corti in concorso Radio Foppa di Riccardo Farina, con Piero Ricca, storia di un megafono che dice troppo, e Un filo intorno al mondo, di Sophie Chiarello con Aldo, Giovanni e Giacomo, alle prese con le difficoltà della seconda guerra mondiale.
Opere in rassegna e Programma proiezioni
Cinegiornale
Il Cinegiornale da Milano, progetto del gruppo esterni, sarà presentato al Milano Film Festival, con uno spazio dedicato. Tutti i giorni una striscia quotidiana di informazione presenterà, al pubblico presente sul sagrato del Piccolo Teatro, inchieste e servizi realizzati durante l’anno dalla redazione a partecipazione allargata del Cinegiornale. Redazione che acquisterà nuovi partecipanti da tutto il mondo, permettendoci di indagare, scoprire e analizzare gli aspetti della realtà poco conosciuti, spesso taciuti, diventando uno spazio di informazione davvero internazionale.
Verranno trattati temi spesso misconosciuti, dimenticati, o censurati, come le proteste dei vigili del fuoco, la situazione del precariato nel mondo del cinema, lo scempio dei navigli, e il ruolo socialmente pericoloso della televisione.
Progetto Cinegiornale e Programma proiezioni
Salon des refusés
Come da tradizione, anche gli esclusi dalla selezione ufficiale, avranno uno spazio a loro dedicato, in cui potranno presentare insieme alla loro opera, la loro storia e il loro punto di vista, instaurando una discussione con il pubblico presente, solitamente molto interessato ai confronti diretti.
Ogni sera, la programmazione dell’Arena Civica- nuovo spazio conquistato dal festival- si aprirà con le proiezioni di questo particolare Salon.
Che film ha visto tua madre prima di partorirti?
L’Horror come “figura” di noi stessi
a cura di Giacomo Agosti
All’interno delle rassegne dell’undicesima edizione il Milano Film Festival ospita una sezione firmata da Giacomo Agosti, che presenta una selezione di lavori dell’Accademia di Belle Arti di Brera, sul cinema di genere.
Il 16 e il 17 settembre alle 21, presso lo Spazio Biancamaria, in viale Biancamaria 45.
Opere in rassegna e programma proeizioni.



