giurie e premi
Giuria lunghi: Danielle Arbid, regista franco-libanese, con il suo primo lungo ha vinto il mff 2004, Luca Rastello, giornalista scrittore, ha presentato da poco Piove all’insù (Bollati e Boringhieri, 2006), Roberto Saviano, scrittore, autore del recente Gomorra (Mondadori, 2006), viaggio nell’impero economico e nel sogno di dominio della camorra. Assegneranno il premio al miglior lungometraggio (quest’anno sono 6): 5.000 euro e la gloria.
Les Inrockuptibles, rivista francese ormai di culto: sono la giuria corti di quest’anno. 5 di loro dovranno scegliere uno tra i 51 corti in concorso. 2.500 euro e immancabili contestazioni domenica sera alla premiazione.
Grande attesa anche per il premio del pubblico, una monetina un voto. Infinite monetine da contare e un sacco di soldi in premio; l’anno scorso il sacco valeva 1263 euro.
esterni invece mantiene la propria tradizione con il premio aprile: un anno fa i 2500 euro andarono a Wrong, tra i fischi di qualcuno.
E poi c’è il premio dello staff, 40 ragazze e ragazzi che tra una riunione e un allestimento decidono il loro preferito.
Sono previsti tra i 40 e i 50 registi quest’anno. Tra le altre incombenze (cene, gite, incontri con il pubblico, feste...) avranno anche quella di darsi un premio, il premio autocritica (così come dovranno fare i registi di incontri italiani).
Gradita novità di quest’anno il Premio Camera del Lavoro, 1500 € al film che saprà sensibilizzarci sui problemi legati al lavoro.
Gli allievi della Scuola di Teatro Quelli di grock sceglieranno invece la miglior attrice e il miglior attore, gli organizzatori di Fa’ la cosa giusta danno un loro premio al film che meglio saprà interpretare uno stile di vita sostenibile.
il palmares delle 10 edizioni
statistiche
i numeri del concorso negli ultimi anni



