
MY DEAR OLIVE TREE by Osama Qashoo
Palestinian Authority/Great Britain 2006 Dv 55’
L’ulivo, antico compagno dell’uomo e della sua storia, piantato dagli avi, curato (e cresciuto) di generazione in generazione, significa la sopravvivenza della maggior parte dei contadini palestinesi. Il documentario ci porta a fare “una passeggiata” fra gli uliveti dei Territori Occupati e ci fa assistere al loro abbattimento. Migliaia di ulivi secolari vengono travolti dai bulldozer, sradicati dalle ruspe, distrutti a colpi di ascia dai soldati dell’esercito israeliano. Questa sistematica distruzione è (diventata) da tanti anni una costante, immutabile presenza a fianco della guerra.
Olive trees, ancient partners of mankind and ever present in history, planted by the ancestors, grown by several generations, mean survival for most Palestinian farmers. The documentary takes the viewer for a walk among the olive groves in the Occupied Territories, to witness their destruction: thousands of century-old trees pulled out of the ground by caterpillars, chopped down by Israeli soldiers. This systematic plan of destruction has become a constant presence aside of the war.





