Lance Hammer BALLAST USA, 2007, 35mm, 96'
Mar 16 - h.22.30, Teatro Strehler
Ven 19 - h.15.00, Teatro Dal Verme
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Produzione - Production: Ballast LLC
Produttore - Producer: Lance Hammer, Nina Parikh
Sceneggiatura - Screenplay: Lance Hammer
Fotografia - Cinematography: Lol Crawley
Sound Editor: Kent Sparling
Musica - Music: Sam Watson
Cast: Michael J. Smith Sr., KimMyron Ross, Tarra Riggs, Johnny McPhail
Distribuzione - Distribution: Celluloid Dreams: +33 1 49 70 85 64, pascale@celluloid-dreams.com
Se Elia Kazan non avesse abbandonato il mondo dei vivi pochi anni fa, avrebbe sicuramente apprezzato questa Valle dell'Eden contemporanea. Il primo film di Lance Hammer deve molto al cinema hollywoodiano degli anni Cinquanta, ai drammi sociali di Tennessee Williams, più che ai fratelli Dardenne, che potrebbero sembrare il riferimento più facile e immediato.
Ballast è un livido dramma familiare in tre atti. Un ragazzino perde suo padre; la vita sua e di sua madre sono messe in pericolo dalle amicizie borderline del ragazzino; un uomo solo, inquieto, avvolto nel mistero, diventerà determinante per la loro rinascita. Un film cupo, dove il nero della storia confonde i suoi contorni col nero della pelle dei protagonisti. Il cast è composto da non-attori, recuperati nelle location del film. Volti che parlano del sud degli States più di quanto possa fare un documentario. Un piccolo capolavoro di realismo, freddo, essenziale, struggente.
Il promettente esordio nel lungometraggio dell'ex assistente alla regia dei fratelli Coen, presentato alla Berlinale 2008 e al Sundance 2008.
If Elia Kazan hadn't passed away just few years ago, he would have surely appreciated this modern East of Eden.Lance Hammer's first film owes much to Hollywood films of the 50s, to Tennesse Williams' social dramas, more than to the Dardenne brothers, who might seem the easiest and most direct reference.
Ballast is a painful family drama in three acts. A boy loses his father; his borderline friendships put at stake his own and his mother’s life; a lonely, tormented, mysterious man will be vital to help him start a new life. A gloomy film, in which the story is as dark as the skin of its protagonists. The cast is made up of non-professional actors hired on the spot. Their faces represent the South of the US more effectively than any documentary will ever do. A small, cold, necessary, moving masterpiece of realism.
The promising debut feature of the Coen Brothers' former assistant director, presented at the 2008 Berlinale and at 2008 Sundance Film Festival.
Note di regia - Director's statement:
"Il delta del Mississipi sprigiona un'energia che mi commuove, specialmente in inverno. Ha a che fare con la dignità della resistenza al dolore. Essendo energica di natura, la lingua ha una capacità intrinseca di comunicare la totalità delle sensazioni. Per anni ho desiderato realizzare un film al cui centro ci fosse il tentativo di trasmettere almeno in parte questo fenomeno essenzialmente tonale. Ma poiché l'intonazione è di per sé priva di forma mi sono reso conto che era necessaria una qualche struttura narrativa - dei paletti che dessero forma a una tenda amorfa. La mia speranza è che la narrazione sia rimasta una parte minima e discreta. Spero che sia servita a veicolare il senso di sofferenza che avvolge questi luoghi belli e complicati.
Ballast è il risultato di un'intensa collaborazione con attori non professionisti. A parte uno, tutti i personaggi sono interpretati da abitanti delle cittadine del delta dove sono state girate le scene, e nessuno di loro aveva mai recitato in un film. Sebbene esistesse un copione, nessuno degli attori l'ha ricevuto. Nel corso dei due mesi di preparazione preceduti alle riprese si è parlato del soggetto e gli si è data una forma. In questa fase gli attori hanno fornito il loro contributo con il loro linguaggio, e il risultato sono stati i dialoghi. Il film è stato interamente girato in 35mm nelle location preesistenti, sfruttando la luce presente sul luogo".
"There is an energetic resonance in the Delta that moves me, especially in winter. It hasto do with the dignity of endurance in the face of sorrow. Being energetic in nature,language is inherently incapable of communicating the totality of the sensation. For many years I’ve had the desire to make a film that, at its core, is an attempt to conveysome portion of this essentially tonal phenomenon. Because tone is inherently formless,I realized that some degree of narrative structure would be required - some poles to giveform to an amorphous tent. My hope is that the narrative has remained minimal andunobtrusive. I hope that is has served to convey the sense of sorrow that envelops thisbeautiful and complicated place.
Ballast is a product of intensive collaboration with non-professional actors. With oneexception, all characters are portrayed by residents of the Delta townships where thescenes were recorded and have no prior film acting experience. Though a script wascreated, it was not distributed. Scenario was discussed, then given form, in the course ofa two-month rehearsal process. Actors contributed their own language to the rehearsals,dialogue evolved as the result. All imagery was photographed in existing locations with available light on 35mm film".
Paese - Country: USA
Biografia - Biography:
Nasce nel 1967 a Ventura, in California. Si è diplomato in architettura e ha iniziato a lavorare come art director in alcune case di produzione cinematografiche. Nel 2001 è stato assistente alla regia dei fratelli Cohen per The Man Who Wasn't There. Ballast è il suo esordio alla regia di un lungometraggio.
Born in 1967 in Ventura, California. He graduated in architecture and starter to work as an art director in film production. In 2001 he became assistant director for the Cohen Brothers film The Man Who Wasn't There. Ballast is the first feature he directed.
2002, Issaquena
2008, Ballast







