Ospiti
Udi Aloni
Udi Aloni is an American-Israeli filmmaker, writer, and visual artist whose works frequently explore the relationship between politics and theology. He began his career as a painter, establishing the Bugrashov gallery in Tel Aviv, a home for contemporary art, cultural and political events. In 1996, Aloni began making films. His documentary, Local Angel (2002), and his first feature-length fiction, Forgiveness (2006), are both radical interpretations of the Israeli-Palestinian conflict that have stirred controversy in the Middle East and internationally. Currently, Aloni is working on a documentary about the nonviolent movement for liberation and freedom in Jammu and Kashmir.
Ariella Azoulay
Ariella Azoulay, storica e critica della fotografia israeliana, insegna cultura visiva e filosofia contemporanea presso la Bar Ilan University.
È autrice di of the Civil Condition (non ancora pubblicato, Resling), Constituting Violence 1947-1950 (non ancora pubblicato, Resling), Act of State (2008), Etgar - Atto di Stato, Bruno Mondadori), The Civil Contract of Photography (2008, Zone Books, 2007 Resling), Once Upon A Time: Photography following Walter Benjamin (Bar Ilan University Press, 2006), Death's Showcase (MIT Press, 2001 - Winner of The Affinity Award, ICP) and TRAining for ART (Hakibutz Hameuchad e The Porter Institut Publishers, 2000).
È curatatrice di Act of State: 1967-2007 (Minshar Gallery, 2007), Everything Could Be Seen (Um Al Fahem Gallery, 2004), The Angel of History (Hertzela Museum of Art, Mishkan Le-Omanut, Ein Harod, 2001).
Ha diretto i film documentari, At Nightfall (2005), I Also Dwell Among Your Own People: Conversations with Azmi Bishara (2004), The Chain Food (2004), The Angel of History (2000) e A Sign from Heaven (1999).
In occasione della 14esima edizione di Milano Film Festival, domenica 13 settembre alle 19.30 presso il Teatro Strehler (Scatola Magica), Ariella Azoulay presenterà la mostra Atto di Stato. Palestina-Israele 1967-2007.
Storia fotografica dell'occupazione.
Rawan Damen
Rawan Damen, activist, writer and film maker; and Mai Nassar, professor of English, Bethlehem University. Designed to bring directly to Americans the voices of women from the Jerusalem area who live in the midst of the conflict, "Jerusalem Women Speak" tours have sought to reach the general public through World Affairs Councils, interfaith gatherings, universities and colleges, retirement communities, youth centers, and business and professional clubs since 1998.
Giorgio Fornoni
Di professione commercialista, inizia la carriera giornalistica a 50 anni. Per Report ha documentato dalla lavorazione della coca in Perù, al traffico di oro nell'ex Zaire, dall'evacuazione della Liberia e dell'Angola alla scalata dell'Himalaya. Dai guerriglieri Talebani all'ultimo avamposto militare russo sull'isola di Bering. Tutto questo non per interesse giornalistico ma per documentare le tragedie umane a se stesso.
Jamil Hilal
Jamil Hilal is a Palestinian sociologist who lives in the West Bank (Palestine), and has lived and worked in a number of countries including - apart from Palestine: England, Tanzania, Italy, Jordan, Lebanon, Syria, Tunisia, and have studied and then taught in England, and in other places. Hilal has published many books and articles in Arabic and English on Palestinian society and history, the Palestinian-Israeli conflict and on Arab society and culture. Some of his articles and books have appeared in English, Italian, Spanish, and French. Hilal Co-edited with Ilan Pappe the book titled Parlare con il Nemico, Bollati Bornghieri (Italy) in 2004, An enlarged version of the book will appear in English (by I.B. Tauris (London) early in 2010). Hilal a book titled Where Now for Palestine; the Demise of the Two-state solution, published in English by Z Books in 2007 (and published by Jaca Book under the title Palestinia Quale Futuro? in December 2007, and in Spanish, in January 2008).
Tomo Kriznar
Viaggiatore, giornalista, scrittore e documentarista sloveno. Tomo Kriznar è stato inviato di pace del Presidente sloveno per il Darfur e dopo un mese e mezzo di prigionia in Sudan, nel luglio 2006, è stato liberato.
Maria Nadotti
Giornalista, saggista, consulente editoriale e traduttrice, Maria Nadotti scrive di teatro, cinema, arte e cultura per testate italiane e estere tra cui "Il Secolo XIX", "Il Sole 24 Ore", "La Repubblica Donne", "Lo Straniero", "L'IndiceÓ. Ha curato vari libri tra cui: Off Screen: Women and Film in Italy (New York 1988); Immagini allo schermo: La spettatrice e il cinema (Torino 1991); Elogio del margine: Razza, sesso e mercato culturale (Milano, 1998) e Il cinico non si addice a questo mestiere: Conversazioni sul buon giornalismo (Roma, 2000). Negli ultimi anni si è dedicata in particolare alla cura e diffusione di opere letterarie e saggi utili a far luce sulla questione palestino-israeliana, tra cui: Edward W. Said, Fine del processo di pace, (2002); Suad Amiry, Sharon e mia suocera (2003) e Se questa è vita (2005); Jamil Hilal e Ilan Pappe, Parlare con il nemico (2004); Michel Khleifi e Eyal Sivan, Route 181: Frammenti di un viaggio in Palestina-Israele (2004). Ha inoltre ideato e organizzato vari eventi culturali e artistici utili a fare da ponte tra Italia e Palestina-Israele: dalla tournée dello spettacolo Guerra della Compagnia Pippo Delbono a Betlemme, Ramallah, Gerusalemme, Nazareth e Haifa, a una serie di seminari sullo story-telling affidati a grandi maestri della narrazione contemporanea (John Berger, Ryszard Kapuscinski, Svetlana Alexievitch...) e rivolti a scrittori, filmmaker, fotografi e artisti attivi nei territori occupati.
Anders Østergaard
Laureato alla Danish Film School di giornalismo, dopo aver lavorato in pubblicità e pubbliche relazione, scrive e dirige il suo primo documentario di denuncia nel 2004.
Paolo Pobbiati
Milanese, 50 anni, è stato presidente della SezioneÊItaliana di Amnesty International dal maggio 2005 al maggio 2009.Ê
Insegnante e operatore multimediale, è iscritto ad Amnesty InternationalÊdal 1987. All'interno del movimento per i diritti umani ha ricopertoÊnumerosi incarichi, facendo parte del Comitato direttivo e in particolareÊcoordinando il lavoro di ricerca e l'organizzazione delle campagne suiÊpaesi dell'Estremo Oriente, di cui è profondo conoscitore.
Angelo Rusconi
Operatore umanitario, logista esperto di water station, ha lavorato nei principali contesti di intervento di MSF.











