I ragazzi che si amano Alberto Caldana
domenica 29 sett, h. 19.00, Parco. Grande Tenda
I Ragazzi che si amano
Paese/Country: Italy
Anno Produzione Film: 1963
Formato/Format: 35mm
Durata/Running Time: 90'
Produzione/Production: 22 Dicembre Cinematografica, S.e.c.i.
Produttore/Producer: Ermanno Olmi, Tullio Kezich
Sceneggiatura/Screenplay: Alberto Caldana
Montaggio/Editing: Franco Attenni
Fotografia/Cinematography: Mario Carbone
Cast: Annamaria Chio, Alberto Marescalchi
Il filone del film-inchiesta offre nei primi anni Sessanta notevoli esperimenti (Comizi d'amore, di Pasolini, è del 1963) e gode anche di un discreto seguito, per merito anche di operazione controverse come il cinema di Jacopetti e Prosperi. I ragazzi che si amano è un esperimento di cinema verità, prodotto dalla 22 dicembre e realizzato da una figura poco nota, il Alberto Caldana, documentarista, giornalista e sindacalista, autore di Le ceneri della memoria. Caldana invita quattro ragazzi a raccontare un "pasticcio amoroso" davanti alla macchina da presa. Due dei quali sono attori. Per Tullio Kezich "l'accortezza di Caldana fu di tenersi tutto dalla parte del documento e di intervenire soltanto con il montaggio".
In the early Sixties, investigation films featured remarkable experiments (Pasolini's Love meetings was released in 1963) and boasted a good number of supporters too, also thanks to the controversial operations of Jacopetti's and Prosperi's films. I ragazzi che si amano is a cinema vérité experiment produced by 22 dicembre and directed by little-known Alberto Caldana - a documentarian, journalist, trade-unionist, and the author of Le ceneri della memoria. Caldana invited four young people to perform a "love pastiche" in front of the camera. Two of them are professional actors. According to Tullio Kezich, "the great skill showed by Caldara was that he simply reported facts, editing them only".
Anno di Nascita/Date of Birth: 1927
Paese/Country: Italy
Biografia/Biography: Laureatosi in lettere all'Università di Padova con una tesi sul cinema, ha svolto una varia e intensa attività, collaborando come redattore al Giornale di Vicenza, e, per alcuni anni, come segretario di redazione alla rivista Bianco e nero. Documentarista dal 1957, nel 1960-1961 ha diretto in questa veste Le ceneri della memoria, un documentario composto da tre cortometraggi che rievocano la persecuzione nazista contro gli Ebrei e gli orrori dei campi di sterminio. Due anni dopo, nel 1963, tentò un esperimento di "cinema-verità", con il suo primo ed ultimo lungometraggio, I ragazzi che si amano, inchiesta interessante, anche se non priva di qualche discontinuità, sui rapporti d'amore e d'amicizia tra i giovani d'oggi.
Filmografia/Filmography
Ceneri della Memoria (Ashes of Memory), Italy, 1960, doc
I ragazzi che si amano, Italy, 1963, doc











