I recuperanti Ermanno Olmi
lunedì 14 sett, h. 22.00, Teatro Dal Verme

I recuperanti
The Scavengers
Paese/Country: Italy
Anno Produzione Film: 1969
Formato/Format: 35mm
Durata/Running Time: 101'
Produzione/Production: Palumbo Produzioni, Radiotelevisione Italiana
Produttore/Producer Lise: Gaspare Palumbo
Sceneggiatura/Screenplay: Mario Rigoni Stern, Ermanno Olmi, Tullio Kezich
Montaggio/Editing: Ermanno Olmi
Fotografia/Cinematography: Ermanno Olmi
Musica/Music: Gianni Ferrio
Cast: Antonio Lunardi, Andreina Carli, Alessandra Micheletto, Oreste Costa, Francesco Covolo, Mario Covolo, Ivano Frigo, Marilena Rossi, Mario Strazzabosso, Pietro Tolin
Sinossi / Synopsis
Un progetto che era in serbo da anni, e che non può essere considerato se non in relazione alla sua costruzione collettiva: scritto e sceneggiato assieme a Tullio Kezich, collaboratore e amico storico, e Mario Rigoni Stern, la cui opera aveva già suscitato l'interesse in Olmi di una trasposizione cinematografica di qualche anno prima (Il sergente nella neve). Abbastanza dissimile dai lavori prodotti dalla televisione sul finire degli anni Sessanta, un'ideale anticipazione delle atmosfere de L'albero degli zoccoli. È la storia del rapporto tra il vecchio Du e Gianni, sull'altopiano di Asiago nel 1945, che recuperano residui bellici della guerra del 1915-18. L'affermazione più centrata a proposito del film è di Morando Morandini: "Antonio Lunardi, il vecchio Du, non ha interpretato il film da attore occasionale: se ne è impadronito fino a diventare lui stesso il film" (da Il Morandini).
A project that had been in store for years, and that can only be understood if we consider its collective character: it was written and scripted with Tullio Kezich, an old partner and friend, and Marion Rigoni Stern, whose work had already aroused Olmi's interest for a film transposition made years before (Il sergente della neve). Contrasting the television products of the late 1960's, it is an ideal anticipation of the atmosphere proper of The Tree with the Wooden Clogs. The narration takes place in 1945 on the Asiago's plateau and is about the relationship between the old Du and Gianni, who retrieve residuals of the 1915-18 war. The most accurate statement on the film was expressed by Morando Morandini: "Antonio Lunardi, the old Du, has not interpreted the film as an occasional actor: rather, the role he was given let him identify with and become the film itself" (from Il Morandini).











