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Colpe di Stato


I documentari di Colpe di Stato rivelano la realtà complessa del sistema di potere nel mondo. Il potere fatto dagli interessi economici e politici di multinazionali, governi, industria e media. Mostrano le strategie studiate e mirate a manipolare i popoli. Denunciano ingiustizie e guerre, neo colonialismo e privatizzazione, il consumismo come schiavitù, il dramma dei profughi, la militarizzazione dell'ambiente cittadino, il nucleare e l'industria bellica, la menzogna delle missioni di pace e quella della guerra al terrorismo, la tragedia delle morti bianche, la responsabilità dei media, complici del potere.

Cosa cerchiamo

Le storie che cerchiamo parlano della complicità dei media con il sistema di potere, della strumentalizzazione dell'opinione pubblica, della manipolazione dell'informazione.

Rivelano la menzogna della "lotta al terrorismo", che utilizza la strategia del terrore contro i civili, causando milioni di morti e di profughi, per il controllo delle risorse e di zone di interesse strategico.

Mostrano la politica delle multinazionali, diventate ormai padrone del mondo, e del sistema neo-coloniale che hanno creato, con la complicità di molti governi: la corsa alla privatizzazione di risorse come l'acqua e l'energia, che appartengono di diritto a tutti; la gestione delle industrie più importanti (l'industria bellica, farmaceutica, agricola, edile) con l'unico scopo di aumentare il proprio profitto.

Il consumismo sfrenato, che genera dipendenza, generato e manipolato dalla pubblicità e l'incapacità dei consumatori di sottrarsi e ribellarsi a questo meccanismo.

Documentari che riportano la testimonianza degli immigranti, del dramma dei loro viaggi, della vita nei loro paesi e nei paesi di arrivo; della paura che hanno di noi e noi di loro.

Raccontano delle vittime sul lavoro, causate dalla mancanza delle più elementari condizioni di sicurezza e accettate con totale indifferenza da parte dei responsabili, della militarizzazione delle città, in nome della "sicurezza" che tutto giustifica, le basi nucleari, della tassa obbligatoria per le spese militari, di soldati armati per le missioni di pace, del fondamentalismo religioso e politico, del traffico di armi, della violenza contro le donne.

Ma cerchiamo anche storie incoraggianti di gruppi e di popoli che con la loro lotta vincono l'oppressione e l'ingiustizia.

Per la sesta edizione di Colpe di Stato cerchiamo queste e altre storie.




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