Fleurs Du Mal
di David Dusa, Francia, 2010, HD Cam, 100'
sab 11 sett, h. 22.30, Teatro Strehler
gio 16 sett, h. 14.30, Teatro Dal Verme



Regista/Director: David Dusa
English Title: Flowers Of Evil
Paese/Country: Francia
Anno/Year: 2010
Formato/Format: HD Cam
Durata/Running Time: 100'
Produzione/Production: Sciapode
Produttore/Producer Lise: Emilie Blézat
Sceneggiatura/Screenplay: David Dusa e Mike Sens
Montaggio/Editing: Yannick Coutheron
Fotografia/Cinematography: Armin Franzen
Sound Editor:Bruno Auzet
Cast: Alice Belaidi, Rachid Youcef
Distribuzione/Distribution: Sciapode
Sinossi / Synopsis
Gecko fa il fattorino in un hotel, balla ovunque ci sia spazio per farlo, vive alla giornata. Mrs. Dalloway viene da una ricca famiglia iraniana e i genitori l'anno spedita a Parigi per proteggerla dalla violenza della repressione delle rivolte studentesche nel suo paese. Ma i suoi amici, e forse anche qualcuno di più importante, sono rimasti a Teheran e stanno combattendo nella aule universitarie e nelle strade, ogni giorno. Nasce, forse inevitabilmente, una storia d'amore, perché i due hanno bisogno di una loro storia da contrapporre alla Storia, che irrompe con violenza e sconvolge i loro fragili equilibri. E la Storia è presente ogni giorno sul web, che per entrambi sembra essere l'unico modo per comunicare con il mondo, al quale sentono di vivere ai margini: lui, perché tutto è troppo statico e ancorato a regole immobili e poco fantasiose; lei, perché non riesce a stare né in Iran né a Parigi, troppo bella per essere vera. Così, accade che il Cinema e Internet non siano mai stati così vicini: sul grande schermo del primo la loro storia nasce e vive di bellezza e poesia, mentre su quello piccolo di un laptop la Storia continua ad affacciarsi, a sgomitare per avere l'ultima parola, e si sovrappone, letteralmente, alle immagini del loro amore. Forse, alla fine tra loro resteranno solo le parole di un libro... David Dusa è un giovane regista cittadino del mondo: nato a Budapest e cresciuto tra la Svezia e il Sudafrica, ha studiato tra Goteborg e Parigi, dove oggi vive. I suoi cortometraggi sono stati presentati e premiati a Rotterdam, Goteborg, Clermont Ferrand e al Milano Film Festival. L'ACID, agenzia per la promozione del giovane cinema indipendente francese, lo ha scelto per la sua sezione speciale al Festival di Cannes 2010.
Note di regia / Director's Statement
"Il desiderio di raccontare questa storia è nato dal desiderio degli iraniani di raccontare le loro. Le elezioni presidenziali in Iran del 2009 si sono rivelate truccate: i cittadini sono scesi in piazza a sfogare la loro rabbia e a chiedere una riforma. Le dimostrazioni sono state represse nel sangue. Il nostro punto di partenza è stato analizzare l'impatto di un nuovo mezzo di comunicazione democratico sia sulla percezione di un fatto storico che sul suo sviluppo. Questa rivoluzione è al cuore di Fleurs du Mal. Abbiamo fatto un film a partire dai filmati trasmessi su Youtube e legati assieme da una storia d'amore. La piccola storia dà sostanza alla Storia e la rende più umana. Il materiale girato a Parigi con gli attori integra le immagini dall'Iran e le rende accessibili a tutti."
"The 2009 presidential elections in Iran were rigged: the people turned out into the streets to give vent to their rage and ask for reform. The demonstrations were repressed with bloodshed. Our starting point was to analyse the impact of a new democratic means of communication both on the perception of a historical event and on its development. This revolution is at the heart of Fleurs du Mal. We have made a film from the films on YouTube and linked together by a love story. The small story gives substance to History and makes it more human."

David Dusa
Anno di Nascita/Date of Birth: 1979
Paese/Country: Ungheria
Biografia/Biography
David Dusa cresce tra la Svezia e il Sud Africa e ottiene un master degree in Film Studies a Göteborg e Parigi. È stato assistente del documentarista Peter Friedman. Machine, il suo primo corto, è stato selezionato al IFFR nel 2006 e alla Berlinale Talent Campus. Il suo secondo corto Amin (9') ha vinto il PRIX UIP al IFF Rotterdam 2007 ed è stato nominato Best European Short dall' European Film Academy e trasmesso da molte televisioni internazionali e premiato in numerosi festival. Nel Settembre 2008 Dusa ha terminato il suo terzo corto, Distances (29'), un film evocativo sulla terribile esperienza dei rifugiati che cercano di raggiungere l'Europa. Prime visioni a Clermont Ferrand IFF e Göteborg IFF. Nel Gennaio 2009 realizza un altro sorprendente corto piece: Cacheux (11') incentrato sul momento della separazione di due amici, poetico e fisico, col supporto di Le Fresnoy, Studio National d'arts contemporains e La Ferme Du Buisson, Scène Nationale de Marne La Vallèe.
David Dusa was brought up in Sweden and South Africa and graduated in cinema in Film Studies in Göteborg and in Paris. He was assistant to the documentary-maker Peter Friedman. Machine and his first film was selected for the 2006 International Film Festival of Rotterdam. His second short film, Amin, won the Prix UIP the following year. In January 2009, Dusa made the other surprising short film, Cacheux.
Filmografia/FilmographyMachine - 2006, cm
Amin - 2007, cm
Distances - 2008, cm
Cacheux - 2009, cm
Fleurs du Mal - 2010 lm
Festival
Festival de Cannes (Acid)


































