The Outsiders
I fuoriclasse del Milano Film Festival
Introduzione
Film in programma
Omaggio alla giuria lungometraggi
Omaggio alla giuria cortometraggi
Omaggio all'arte degli Ok Go
Tape Delay
Mind the difference
Le finestre del cortile - Feedback Audiovideo

Introduzione
Fuori programma, fuori concorso, fuori controllo: tutte le immagini che non stanno in nessuna sezione, stanno in The Outsiders, novità della 15esima edizione, contenitore di anteprime nazionali, eventi speciali, deviazioni e nuove direzioni.
Prima di tutto, un omaggio ai maestri che hanno scelto di stare fuori dal sistema: la prima assoluta in Italia di Film socialisme, l'ultima profezia di Jean-Luc Godard (sì, proprio quel Godard, appena insignito dell'Oscar alla carriera); l'omaggio a Satoshi Kon, genio dell'animazione giapponese scomparso troppo presto, con Perfect Blue, la sua opera prima; Chantrapas, nuovo capolavoro autobiografico di Otar Iosseliani, maestro del cinema caucasico da sempre in lotta con la censura, in anteprima italiana; Rupi del vino, l'ultimo documentario di Ermanno Olmi, ancora messaggero di speranza per la Terra Madre; The Imaginarium of Dr. Parnassus, la sfida riuscita di un visionario come Terry Gilliam, in lingua originale; la retrospettiva dei video musicali degli Ok Go, il fenomeno virale più amato dagli internauti.
E poi l'incontro con Nick Park e i geni di Aardman, imperdibile opportunità per scoprire come si trasformano i pupazzi in plastilina in gioielli da Oscar, mica una cosa che capita tutti i giorni; le performance uniche sulle tracce della ricerca audiovisiva di No Tape; l'evento dedicato alla Coppa Rimet, l'antenata della Coppa del Mondo, con ospiti d'eccezione dal mondo del calcio; un documentario sull'esperienza di Medici senza Frontiere; una selezione di film delle giurie, perchè chi decreta il vincitore non è certo gente qualunque.
The Outsiders, regalo a sorpresa al pubblico e al Milano Film Festival, perchè 15 anni vanno festeggiati in compagnia. Dei migliori.
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Anima Mundi di Godfrey Reggio, Italia, 1991, 35mm, 28' ven 17, 20.15, Teatro Dal Verme (Evento - concerto) |
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Chantrapas di Otar Iosseliani, Francia/Georgia, 2010, 35mm, 122' dom 12, 19.00, Parco Sempione - Cinéma Public |
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The Rimet Trophy: The incredible story of the World Cup di Filippo Macelloni/Lorenzo Garzella/Cesar Meneghetti, Italia/Argentina, 2010, HD, 50' gio 16, 21.00, Teatro Studio |
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Nena di Marìa Florencia Alvarez, Argentina , 2010, Super16mm, 15' dom 12, 20.30, Teatro Strehler |
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Film Socialisme di Jean-Luc Godard, Svizzera/Francia, 2010, 35mm, 101' dom 12, 20.30, Teatro Dal Verme Lun 13, 15.00, Teatro Strehler |
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The imaginarium of Doctor Parnassus di Terry Gilliam, Canada/Francia/UK/Usa, 2009, 35mm, 122' dom 12, 17.30, Teatro Dal Verme |
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Rupi del vino di Ermanno Olmi, Italia, 2009, 35mm, 54' dom 19, 18.30, Parco Sempione - Cinéma Public |
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Living in Emergency: Stories of Doctors Without Borders di Mark N. Hopkins, Usa, 2008, 93' sab 11, 17.00, Parco Sempione - Cinéma Public |
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Omaggio a Satoshi Kon - "Tokyo God Father" |
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Senza Scrittori di Andrea Cortellessa/Luca Archibugi, Italia, 2009, Digibeta 72' gio 16, 18.00, Open Care in collaborazione con Frigoriferi Milanesi |

Omaggio alla giuria lungometraggi
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Demsala Dawî Sewaxan
di Kazim Oz, Turchia, 2009, 35mm, 90' mar 14, 17.00, Teatro Strehler |
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Hàndelse Vid Bank di Ruben Ostlund, Svezia, 2010, 35mm, 12' sab 18, 22.30, Teatro Strehler |
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Mihai si Cristina Cristian Nemescu, Romania, 2001, 35mm, 15' sab 18, 00.30, Piazza Grande |
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Tommy di Ole Giæver, Norvegia, 2007, DVCam, 12' ven 17, 17.00, Teatro Strehler |
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Festival Diagonale di Barbara Pichler Horse Camp di Ella Gallieni, 2009, Beta SP, 11' 2 Explosionen di Johann Lurff, 2009, Beta SP, 12' Elefantenhaut di Severin Fiala and Ulrike Putzer, 2008/2009, 35mm, 34' |

Omaggio alla giuria cortometraggi
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Wallace&Gromit in The Curse of the Were-Rabbit di Steve Box/Nick Park, UK/USA, 2005, 35mm, 85' |

Omaggio all'arte degli Ok Go
Nel 2005 il video di Here It Goes Again fece il giro del mondo. Autoprodotto a bassissimo costo, la danza sui tapis roulant è diventato il simbolo di un nuovo modo di concepire il video musicale. Con le due versioni di This Too Shall Pass e la folle maratona accelerata di End Love, gli Ok Go hanno confermato il loro stile: un'estetica che produce meraviglie analogiche e self made, dal valore artistico enorme, che mescola Norman MacLaren e Michel Gondry, la videodanza e Terry Gilliam, senza rinunciare a un sano gusto dello scherzo tra amici. Dicono che il videoclip sia morto. Mentre ballano sui tappeti, soggiornano in un parco per 48 ore e si fanno sparare addosso secchiate di vernice innescate da un complesso meccanismo a domino, gli Ok Go stanno l“ a dire l'esatto opposto.
dom 12, 20.45, Parco Sempione - Piazza Grande
lun 13, 18.30, Teatro Dal Verme
Tapis Roulant Madness
di Ok Go, 2006
What To Do
di Ok Go, 2002 3'
Get Over It
di Francis Lawrence, 2002 3'
Do What You Want
di Olivier Gondry, 2005, 3'
Invincible
di Ok Go, 2005, 4'
A Million Ways
di Ok Go, 2005, 3'
Here It Goes Again
di Ok Go, 2005, 3'
WTF?
di Ok Go e Tim Nackashi, 2010, 3'
This Too Shall Pass (Marching Band)
di Brian L. Perkins, 2010, 3'
This Too Shall Pass (Rube Goldberg Machine)
di James Frost, 2010, 3'
End Love, di Jeff Lieberman e Eric Gunther
2010, 4'

Tape Delay
Tape Delay à un ciclo proposto da O' e Die Schachtel, che presenta una serie di interventi audiovisivi basati su dispositivi analogici e meccanici (quali proiettori 16mm, nastri, registratori a bobine, walkman, musicassette). Le stumentazioni, attivate e manipolate dagli artisti, prendono vita durante le performance fino a diventare protagoniste dello spettacolo, in un loop automatico di suoni e immagini. Video e suono si fondono con gli strumenti da cui sono generati, creando un ambiente sempre mutevole che risveglia la percezione di chi guarda e ascolta.
mar 14, 22.00, Teatro Dal Verme - Sala 2
Cellule d'Intervention Metamkine
Jérôme Noetinger, Christophe Auger, Xavier Quérel
Cellule d'Intervention Metamkine (Fr), è un gruppo aperto di
musicisti e registi alla ricerca del rapporto tra immagine e
suono. Attraverso l'illusione degli specchi, diversi proiettori ed un
ingegnoso sistema di montaggio dal vivo, Metamkine produce e
costruisce un film completamente inedito in ciascuna delle sue
esibizioni. Lavorando attorno ad un nucleo narrativo, crea vortici
visivi a cui appaiono vignette estemporanee, accompagnate da
una colonna sonora scritta in tempo reale con frammenti di nastro
e arcaici suoni sintetizzati.
mer 15, 22.30, Teatro Dal Verme - Sala 2
Sedimentaria
Fatima Bianchi, Nicola Ratti
Sedimentaria è un intervento audiovisovo che nasce dall'esplorazione di un luogo all'interno del quale vengono messe in scena delle suggestioni visive, eventi effi meri. In un'arena di immagini, si rincorrono suggestioni, si generano cicli sonori, dove ogni singolo loop è differente dall'altro, conservando nell'insieme il sonoro del video ma riproponendolo in centinaia di versioni differenti .
Il nastro dei registratori a bobine distribuiti nello spazio, disegna
lievi geometrie che percorrono lo spazio della stanza con il loro
movimento.

Mind the difference
Il concorso video Mind the Difference - organizzato dalla Fondazione Bertini Malgarini Onlus - è stato creato per sfidare giovani registi a indagare i confini tra normalitˆ e follia. E l'idea che non c'è follia senza normalità è proprio il tema del concorso. Una giuria composta dal grande duo teatraleÊAntonio Rezza e Flavia Mastrella, due utenti psichiatrici, un regista e un produttore dell'Associazione Giovani Produttori Cinematografici ha selezionato i 10 migliori video che poi sono stati votati dal pubblico. Il Milano Film Festival presenta i primi tre classificati. Fuori dai pregiudizi, fuori dalla retorica, fuori dai manicomi. "Be curious, not judgmental" by Walt Whitman.
The Mind the Difference video competition - organized by the Fondazione Bertini Malgarini Onlus - was created as a challenge to young directors to investigate the borders between normality and madness. The idea that there is no madness without normality is the subject of the competition. A jury of the great theatre duoÊAntonio Rezza and Flavia Mastrella, two psychiatric patients, a director and a producer from the Associazione Giovani Produttori Cinematografici selected the ten best videos which were then put to the vote of the public. The Milan Film Festival presents the three films that received the most votes. Far from every prejudice, far from rhetoric and far from the asylums. "Be curious, not judgmental", as Walt Whitman said.
lun 13, 19.00 Parco Sempione - Ciné public
Primo Classificato - Approssimatio in tempora
di Joshua Wahlen e Alessandro Seidita, Italia, 2010, 4'
Secondo Classificato - Bello variabile molto agitato
del Collettivo Dynamoscopio, Italia, 2010, 4'
Terzo Classificato - Red Line
di Riccardo Salvi,Filippi Valluzzi ed Enrico Galli Italia, 2010, 4'

Le finestre sul cortile - Feedback Audiovideo
Una facciata di un condominio, quattro appartamenti, otto finestre. Questo il palcoscenico di quattro episodi, quattro diverse crisi che si incrociano, affrontate tutte nello stesso modo: con l'inganno e la menzogna. Perchè da noi si fa così.
I protagonisti sono personaggi-specchio di una società che mostra tutto con impeto voyeuristico, ma che tutto nasconde sotto il tappeto.
Crisi: quale crisi?
Su una facciata del teatro Strehler verranno proiettate 8 finestre che trasformeranno un muro cieco in un vivace condominio.
La piazza sottostante sarà così un teatro a cielo aperto, dove attori in carne ed ossa interagiranno con i personaggi proiettati sulla parete.
Il tutto introdotto e accompagnato da un'orchestra jazz che suonerà dal vivo.













































