5-15 SEPTEMBER 2013

Mirage à l'italienne

Alessandra Celesia / FRA / 2013 / HD / 90

DETTAGLI

  • Regista Alessandra Celesia
  • Titolo originale Mirage à l'italienne
  • Titolo internazionale An Italian Mirage
  • Paese FRA
  • Anno di produzione 2013
  • Formato HD
  • Produzione Zeugma Films
  • Produttore Zeugma Films
  • Distribuzione Zeugma Films
  • Sceneggiatura Alessandra Celesia
  • Musiche
  • Montaggio Danielle Anezin
  • Fotografia Laurent Fénart

PASSAGGI

  • 08-09-2013 17:00 / Triennale - Teatro dell'Arte
  • 10-09-2013 20:30 / Teatro Strehler
  • 14-09-2013 22:30 / Teatro Studio

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SINOSSI

In piena crisi economica, un annuncio apparso a Torino promette un futuro: “Cerchi lavoro? L'Alaska ti aspetta”. Intorno a questa occasione, si intrecciano i destini di cinque italiani, protagonisti del documentario di Alessandra Celesia, seguiti nel loro training per affrontare il viaggio e il compito che li aspetta: pulire salmoni appena pescati. Da Camilla, attrice che sogna di interpretare Marlene Dietrich, al travestito Dario, dal reduce dell’Afghanistan a una madre ex tossica, tutti vogliono partire, mettersi in gioco, uscire dallo stallo in cui li ha messi la realtà. Peccato che a Yakutat, la loro meta oltreoceano, li aspetti un’altra rivelazione. Il desiderio del viaggio e della fuga, fin da principio, erano un’occasione per pensare alle proprie identità: prima in solitudine e poi nel confronto di gruppo. Una dinamica drammatica che la regista Alessandra Celesia segue e ricostruisce senza intervenire direttamente in scena, ma lavorando sugli accostamenti. Mancato l’oggetto del sogno e del desiderio, mancato il lavoro, i protagonisti all’estero condividono parti della loro vita e si ritrovano insieme. Sparito il miraggio, non si smette di avanzare, e quel limbo di delusione dona un tocco ulteriormente poetico a una vicenda che per molti altri versi riguarda oggi tante persone schiacciate dalla crisi, in un film che ne sa mostrare il lato umano.

Alessandro Beretta

REGISTA

Alessandra Celesia ha lavorato a lungo in teatro, come attrice e regista, sviluppando al contempo la passione per la regia cinematografica. Ha iniziato a girare film nella sua regione natale, la Valle d’Aosta, e in Italia, per poi trasferirsi a Parigi. Il suo interesse è rivolto verso il popolo Italiano, di Parigi o Dublino; alla loro fragilità e alla loro umanità.

FILMOGRAFIA REGISTA

  • Mirage à l'italienne 2013
  • Le libraire de Belfast (documentary) 2011
  • 89 avenue de Flandre (documentary) 2008
  • Luntano (Loin - documentary) 2006
  • Orti (Jardins - short) 2001
  • Clausura (Le cloitre - short) 2000
  • Valdotains de la troisième (short) 1999
  • Salam Aoste (short) 1998

NOTE DI REGIA

Considererei responsabile della mia partenza l’aria che si respirava in Italia negli anni Ottanta. Difficile individuare l’inquinamento intellettuale: ci si lascia sorprendere, aggredire i fragili polmoni senza rendersene conto. Si dimentica di prendere lo sciroppo. Si fa fatica a respirare, questo è quanto: da un momento all’altro ci si ritrova inadatti all’atmosfera del pianeta sul quale si è cresciuti. Gli anni Ottanta hanno reso noi italiani ciò che siamo oggi. Un Paese intero è stato consciamente riprogrammato a respirare diversamente. Ed eccoci qua oggi, pieni di speranza, con polmoni pronti a digerire qualsiasi cosa. Il mio Paese non ha bisogno di un altro reportage scandalistico, di una dichiarazione aperta di guerra, di uno scoop passeggero che tira in causa piaghe ben note. Il mio Paese ha bisogno, oggi più che mai, di poesia.

Alessandra Celesia