Concorso Internazionale Cortometraggi

Concorso Internazionale Cortometraggi

Una selezione multiforme – nessuna limitazione di genere, più di trenta i Paesi di provenienza dei film – per 41 opere di autori under 40. Apre il concorso la proiezione di Nimic, il nuovo corto del maestro dello spaesamento Yorgos Lanthimos con Matt Dillon, presentato qui in anteprima italiana fuori concorso.

Sebbene lontana da una costruzione tematica, la selezione ad ogni edizione lascia tracce di un discorso comune. Quest’anno il concorso ci parla di utopie per realisti, di una fantasia che migliora la realtà – con una buona dose di pragmatismo. Nel venezuelano Mermaid Island si prende il mare per scappare da un destino di prostituzione e miseria, a vele spiegate verso una mitologica isola abitata dalle Sirene. In All on a Mardi Gras Day si combatte la gentrificazione di New Orleans cucendo abiti spettacolari, rispondendo all’emarginazione con una scintillante danza di perline. E quando la regista di Mensch Machine Or Putting Parts Together chiede in regalo un nuovo sintetizzatore ma riceve un robot da cucina, si mette a montare vecchi footage e remixare i suoni del robot, imbastendo una riflessione audiovisiva su corpo e dispositivo, domestico e artistico, identità di genere. In amore, la solitudine di Woman without a child si trasforma in perfetto equilibrio grazie alle fantasticherie sul giovane inquilino, e i problemi di coppia di Toomas Beneath the Valley of the Wild Wolves si risolvono solo all’avverarsi dell’assurdo. La sfida più grande è comunque quella con la morte e Your Last Day on Earth tenta il tutto per tutto. Un uomo con la testa di volpe torna indietro nel tempo per salvare la sua fidanzata prima che muoia, ma a volte l’utopia ha vita poco facile e il business dei viaggi organizzati ci si mette di mezzo.

La giuria che sceglierà il cortometraggio a cui conferire il Premio Campari Migliore Cortometraggio è composta dalla redazione inglese di Nowness, piattaforma multimediale internazionale fondata nel 2010, destinata a chi è “culturalmente curioso”, che si occupa di cinema, musica, moda, architettura, danza, arte, viaggi e design. Per farlo, Nowness usa l’audiovisivo breve – dal cortometraggio di fiction, al video clip, al video essay, al documentario – con una linea editoriale forte. La qualità vince sulla quantità e, contrariamente alla saturazione di contenuti di altre piattaforme di video online, presenta pochi e ben selezionati titoli ogni settimana. Seguita da 20 milioni di persone nel mondo, Nowness, grazie a un brillante lavoro di ricerca, propone un racconto eterogeneo della contemporaneità. Un mosaico in movimento per catturare le domande, anche di stile, del presente.[