Volete sapere come siamo arrivati fino a qui?

Dal 1995 ad oggi sono cambiate molte cose: noi, voi, persino Milano!

Se siete curiosi di sapere come è cresciuto il Festival in questi ventitré anni, di seguito trovate una timeline della storia di Milano Film Festival:

2017

Milano Film Festival si fa in tre. Da maggio a settembre due episodi con protagonisti animazione, seconde generazioni e cinema indipendente e tra settembre e ottobre l’episodio finale, “The Greatest Shot”.

2016

L’edizione 20+1 porta con sé cambio di direzione, nuovi luoghi da scoprire, linguaggi innovativi. Dopo venti anni, Milano Film Festival ha deciso di pancia. Ma gli obiettivi rimangono gli stessi: essere una piattaforma internazionale per il cinema indipendente.

2015

Vent’anni esatti di storia! Lunghi, corti, colpe di stato, gli Outsiders, i focus su Nikolaus Geyrhalter, Nicolas Steiner e Jean-Gabriel Périot; il cinema austriaco, quello d'animazione, i video espansi e la musica di Parklive.

2014

Colpe di stato, il ritorno degli Outsiders e i focus su Švankmajer e Eugene Jarecki. Entra a gamba tesa il cinema messicano insieme alle prime rassegne ``Video espanso`` ed ``Esperimento Europa``. Le serate sono sempre Parklive.

2013

Una rassegna speciale per i ``18 anni`` trascorsi insieme, un focus dedicato a Sylvain George, oltre agli Outsiders, al focus animazione e a Parklive. Contiamo 120.000 presenze.

2012

Lunghi, corti, una sezione sul cinema degli anni 80, ``Mr Poster Presents: Play it Again Woody!``, Ben Rivers... questo e altro alla 17esima edizione di MFF.

2011

Main focus dell’edizione del 2011, la retrospettiva integrale dedicata a Jonathan Demme e un omaggio dedicato a Randall Poster.

2010

Jim Jarmusch è il protagonista della retrospettiva, anteprime di Godard e Iosseliani, Don Letts ospite speciale di Soundoc.

2009

Un concorso lunghi di sole opere prime e seconde. E poi la retrospettiva completa su Olmi; Niccolò Ammaniti e Avi Mograbi al festival. Superiamo le 100.000 presenze.

2008

Un momento da incorniciare, su tutti: Terry Gilliam al festival. 10 lungometraggi in anteprima italiana e il primo Immigration Day.

2007

Il mondo di Ciprì e Maresco e ben 9 sezioni tematiche fuori concorso, tra cui la prima edizione di Soundoc. Per 90.000 spettatori.

2006

Un programma sempre più grande: le storie del cinema di Godard, un altro cinema americano, il cinegiornale e un giovane Roberto Saviano in giuria - ancora senza scorta.

2005

X edizione, la prima di Colpe di Stato, della (oggi storica!) Maratona Animazione e del milano film festivalino per i più piccoli. Vinicio Capossela chiude, a sorpresa, il festival.

2004

Il festival si allarga: Audiovisiva e le proiezioni invadono i fossati del Castello e nasce la Casa dei Registi, la prima retrospettiva è dedicata a Truffaut.

2003

56 film in concorso tra lunghi e corti, una sezione speciale di corti israeliani e palestinesi, un grande programma musicale con la prima Audiovisiva.

2002

Per la prima volta 10 giorni di programmazione, 223 proiezioni con i primi Incontri italiani, 61 registi da ogni parte del mondo e 30.000 presenze.

2001

Oltre 1000 iscritti ai concorsi, vincono un lungo kurdo e un corto israeliano su un posto di blocco nei territori occupati.

2000

7 giorni e 7 notti al teatro Strehler, il primo Concorso Internazionale Lungometraggi e un seminario di un grande Art Spiegelman.

1999

Tre serate al Cinema Anteo. 660 film arrivati da 45 paesi del mondo, 40 corti selezionati in competizione e per la prima volta 15 fuori concorso.

1998

Il concorso diventa internazionale. Allo storico cinema De Amicis ci sono Luca Bigazzi e Maurizio Maggiani e per il festival Jonathan Coe scrive una lettera a Mr Cinema.

1997

Due sere di febbraio all'Auditorium San Carlo in collaborazione con la mitica Associazione Pandora. Si apre all’Italia, 17 corti selezionati su 70 iscritti. Tra gli ospiti anche Bruno Pizzul.

1996

L’inizio è in una chiesa sconsacrata, ci tengono a battesimo Luca Mosso, Silvano Cavatorta e Paolo Rosa. Ricordiamo una serata di corti milanesi e il tutto esaurito in sala.