Premi e giurie

Quali premi sono stati assegnati durante questa edizione di Milano Film Festival?

Ma soprattutto, chi li ha assegnati?

La composizione delle giurie richiede impegno ed è di centrale importanza, perché permette di dare vita a uno scambio di opinioni che stimola il confronto tra pubblico e personalità di spicco della cinematografia internazionale.

Di seguito trovate i premi di questa ventitreesima edizione e le giurie.

PREMIO PER IL MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO

 

Quest’anno i lungometraggi iscritti sono stati circa 300.

Gli 8 titoli che hanno preso parte alla competizione sono visibili QUI. Gli autori come ogni anno sono stati invitati a Milano in occasione del Festival, hanno presentato il proprio film e incontrato il pubblico, dentro e fuori la sala.

Best Feature Film

Per il coraggio della semplicità, la scrittura invisibile, la sincerità, il racconto di un amore senza romanticismo, perché sa parlare di sentimenti senza sentimentalismi. Infine, per l’ottima realizzazione del nulla, il premio del Concorso Internazionale Lungometraggi va a Denmark di Kasper Rune Larsen.

Il premio è anche in denaro: € 5000

Best Feature Film Award – Special Mention

Per la grazia e la delicatezza con cui è riuscita a parlarci di Libertà, pur avendo scelto di raccontarci il tragico destino delle spose bambine nella società rurale del Vietnam dell’800, educate a compiacere e a procreare in una condizione di ovattata, inscalfibile schiavitù la giuria conferisce una menzione speciale a The Third Wife di Ash Mayfair.

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Giuria

Mitra Farahani, Susanna Nicchiarelli e Mauro Pagani

La giuria del Concorso Internazionale Lungometraggi di questa edizione è composta da Susanna Nicchiarelli, regista di Nico. 1988, premiata quest’anno con il David di Donatello, che racconta in sala il suo esordio Cosmonauta  (2009) il 29 settembre alle ore 15.30 in Spazio OberdanMauro Pagani, musicista polistrumentista, anima della PFM, autore di colonne sonore musicali e Mitra Faharani, artista, regista e tra i produttori di The Image Book di Jean-Luc Godard, proiettato all’Anteo Palazzo del Cinema il 6 ottobre alle ore 20 e il 7 ottobre alle 15.30 e che, a Milano proprio il 6 ottobre, ne ha accompagnato l’anteprima.

PREMIO PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

 

Questa edizione del concorso cortometraggi ha visto circa 1300 giovani registi con meno di 40 anni iscrivere altrettanti film della durata massima di 30 minuti.

I cortometraggi in concorso sono visibili QUI. I registi sono stati invitati a partecipare al Festival, hanno avuto l’occasione di incontrare più da vicino il pubblico.

Best Short Film Award

Spesso, soprattutto nei cortometraggi, si vedono delle scelte di stile molto spettacolari, che non sempre però si rivelano utili all’impianto narrativo. In questo caso, invece, tutto è in funzione della storia: dalla regia, statica e grandangolare, alla scenografia, perfetta nel sottolineare in maniera ironica le grottesche contraddizioni interne al contesto familiare, fino alla recitazione e la sceneggiatura, volutamente semplice e costellata di esilaranti silenzi. Il premio del Concorso Internazionale Cortometraggi va a Second Best di Alyssa McClelland.

Il premio è anche in denaro: € 2500

Best Short Film Award – Special Mentions

Per l’originalità della storia, sicuramente. Ma non solo. Perché non basta immaginarsi una famiglia indiana alle prese con un gallo per essere divertenti. Questa è la folle idea alla base del cortometraggio, ma da premiare sono soprattutto i dialoghi, il montaggio, la scelta del mockumentary come struttura, spesso abusata ma in questo caso necessaria ed estremamente funzionale. La menzione speciale della giuria va a Tungrus di Rishi Chandna.

Per tanti motivi, per la regia, la scrittura e la direzione degli attori, sempre complicata con attori adolescenti, ma soprattutto per la capacità di raccontare senza alcuna retorica e in maniera originale, un tema inflazionato come quello del bullismo. La seconda menzione speciale della giuria va a Aquathlon di Alexey Shabarov.

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Giuria

Terzo Segreto di Satira

I cinque autori del collettivo satirico fondato nel 2011 – Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella e Davide Rossi – si conoscono alle Scuole Civiche di Cinema, Televisione e Nuovi Media di Milano nel 2009. Dopo i successi raccolti su YouTube, il collettivo satirico debutta al cinema lo scorso maggio con il primo film, Si muore tutti democristiani.

PREMIO GRAZIE MAESTRO!

 

Un nuovo premio si aggiunge ai riconoscimenti storici del Festival, dedicato alle maestranze imprescindibili della produzione audiovisiva.

Giovedì 4 ottobre alla Cineteca Spazio Oberdan alle 20 abbiamo omaggiato Lamberto Caimi, classe 1930, storico direttore della fotografia e collaboratore di Ermanno Olmi di cui abbiamo proiettato I fidanzati, suo terzo film che indaga una relazione sentimentale negli anni del boom economico (in programma grazie al Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale), e Ona strada bagnada, cortometraggio di Lamberto Caimi dedicato all’anima dei Navigli. Il premio è un’illustrazione ispirata alle atmosfere dei film su cui ha lavorato Lamberto Caimi, realizzata da Gabriella Giandelli.

PREMIO APRILE

 

E’ il riconoscimento assegnato dai selezionatori e curatori delle diverse rassegne, a un cortometraggio o a un lungometraggio in concorso, più rappresentativo e significativo delle scelte artistiche del Festival.

Aprile Award, Best Feature Film

Per l’altissima qualità della realizzazione tecnica (sorprendente in un film di diploma) unita a un’intelligente rivisitazione dei luoghi topici dell’horror. Per il carattere indipendente e non banalmente indie del film – iconoclasta ma mai pretenzioso – il premio Aprile per il miglior lungometraggio va a LUZ di Tilman Singer.

Aprile Award, Best Short Film

Una commedia che sa affrontare a ritmo di jazz le molte fragilità nascoste del mondo maschile, che raramente vengono sottolineate e che invece dovremmo sempre tenere in considerazione, oggi più che mai. Per il ritratto ironico e pungente di una situazione quanto mai attuale, la doppia crisi della mascolinità e della figura paterna, il premio Aprile per il concorso cortometraggi va a PALOOKAVILLE di Sem Bucman e Pim Algoed.

PREMIO DEL PUBBLICO – powered by Hot Corn

 

Al termine di ogni proiezione, il pubblico ha avuto la possibilità di votare il lungometraggio e il cortometraggio preferito, che sono stati premiati durante la cerimonia finale.

Best Feature Film: Thunder Road di Jim Cummings.

Best Short Film: Tracing Addai di Esther Niemeier.

PREMIO DELLO STAFF

 

Anche lo staff del Festival partecipa alla premiazione selezionando tra i film in concorso il cortometraggio più amato.

Al cortometraggio che ha saputo commuoverci portando con delicatezza sullo schermo l’amicizia inaspettata di due giovani rifugiati attraverso un intimo viaggio verso la libertà, consegniamo il premio dello staff al cortometraggio Hamama & Caluna di Andreas Muggli.