The Big Lebowski

Joel e Ethan Coen
The Big Lebowski

PASSAGGI

Titolo originale
The Big Lebowski

Titolo internazionale
The Big Lebowski

Regista
Joel e Ethan Coen

Paese
USA

Durata
119′

Anno di produzione
1998

Produzione
Polygram Filmed Entertainment, Working Title Films

Sinossi

Dopo anni passati a rivederne senza sosta gli highlights su YouTube, finalmente Il grande Lebowski torna su grande schermo, in copia digitale, vent’anni dopo, in una proiezione speciale organizzata con Hotcorn che prevede un dress code d’eccezione: portatevi un accappattoio, come il Drugo. Una celebrazione d’obbligo, dal momento che il film dei fratelli Coen si conferma uno dei pochi, autentici cult movies di inizio millennio. Nel corso degli anni, Il grande Lebowski ha ispirato raduni internazionali (Lebowski Fest, ormai alla XVI edizione), pubblicazioni accademiche e persino una religione, il Dudeismo, a metà fra Buddhismo e filosofia epicurea. Vincenzo Buccheri, indimenticato critico e finissimo esegeta coeniano, lo definì «un film folle e senza rete, e forse l’ultimo film possibile prima dell’alba»: troppa grazia? In fondo, che cosa racconta il Lebowski? Nient’altro che i vagabondaggi di un ex fricchettone – il Drugo/Dude Jeff Bridges – e dei suoi scombinati partners (John Goodman nei panni veterano del Vietnam convertitosi all’ebraismo  e Steve Buscemi in quelli di un ex surfista perennemente costretto al silenzio), fra una partita a bowling e un rapimento forse vero e forse no, innestati su un canovaccio alla Raymond Chandler, fitto di coincidenze improbabili e incontri bizzarri: pederasti ispanici, magnati del porno, artiste d’avanguardia e cowboy con un debole per la salsapariglia. Il tutto condito da battute entrate nella storia del cinema («Quel tappeto dava un tono all’ambiente», «Stai per entrare in una valle di lacrime», «La mia arte è encomiata per la sua natura vaginale») e sequenze indimenticabili: il sogno lisergico ispirato ai musical di Busby Berkeley, il cammeo di John Turturro al bowling, John Goodman che distrugge una corvette a colpi di grimaldello e le ceneri dell’amico morto gettate controvento. «Tempi come questi esigono un Grande Lebowski?», domandava la frase di lancio del film. Vent’anni dopo possiamo rispondere di sì, senza esitare. (Gabriele Gimmelli).

Regista

Joel e Ethan Coen
Joel ed Ethan Coen sono nati rispettivamente il 29 novembre 1954 ed il 21 settembre 1957 a St. Louis Park, un sobborgo di Minneapolis da una famiglia ebrea. I genitori, Edward e Rena, erano l’uno docente di economia all’Università del Minnesota e l’altra di storia alla St. Cloud State University. Prima di intraprendere la carriera cinematografica, si laureano entrambi: Joel in cinematografia alla New York University e Ethan in Filosofia a Princeton.
Iniziano a lavorare nel mondo del cinema come assistenti sul set, e nel 1982 collaborano con l’amico Sam Raimi, anch’esso al debutto, in una produzione a basso costo che diverrà un vero e proprio cult: La casa. Nel 1984 esordiscono in proprio con Blood Simple – Sangue facile, che li conduce ad un successo immediato, grazie all’attribuzione del prestigioso Premio della Giuria del Sundance Film Festival.

Filmografia regista

A Serious Man 2009
Barton Fink 1991
Burn After Reading 2008
Fargo 1996
Hail, Caesar! 2016
Inside Llewyn Davis 2013
Intolerable Cruelty 2003
Ladykillers 2004
Miller’s Crossing 1989
Mister Hula Hoop 1994
No Country for Old Men 2007
O Brother, Where Art Thou? 2000
Raising Arizona 1987
The Ballad of Buster Scruggs 2018
The Big Lebowski 1998
The Men Who Wasn’t There 2001
True Grit 2010