
Come ogni anno il Milano Film Festival riserva numerosi appuntamenti per incontrare i protagonisti e gli ospiti del festival. Appuntamento sul sagrato del Teatro Strehler, a colazione o all’aperitivo, con i registi, i giurati, i critici di cinema e gli artisti del festival.
“Immagini intorno al muro”, incontro con la giuria dei lunghi.
Quest’anno i tre membri della giuria dei lungometraggi sono la palestinese Alia Arasoughly, sociologa della cultura, teorica di cinema, produttrice e regista, l’israeliano Benny Morris, docente di Storia del Medio Oriente alla Ben Gurion University di Beersheba, giornalista e scrittore; il francese Jean-Jacques Wunemburger, docente ordinario di estetica all'Università di Lione e direttore del “Centre Gaston Bachelard de Recherches sur l’Imaginaire et la Rationalité”, autore di “Filosofia delle Immagini”.
Come possono le immagini influenzare gli accadimenti e condizionare l’immaginario collettivo? Creano legami tra le diverse culture o piuttosto contribuiscono all'allontanamento? E le "non immagini"? Come raccontare una guerra senza immagini "ad alta qualità"?
Queste sono alcune delle domande che offriranno spunti di riflessione e accenderanno un dibattito sul ruolo che le immagini rivestono nella storia, nell’attualità e nel quotidiano e su come possono distorcere la realtà.
Durante l’incontro, in programma allo Strehler sabato 18 Settembre alle 17.00 e moderato dal giornalista Mimmo Lombezzi, i giurati dibattono su come i video e le fotografie raccontano, o non sanno descrivere, il muro israeliano. Si parlerà di guerre viste in tv e di quelle che in tv non "passeranno" mai, di pace immaginaria e di crisi mediorientale.
Incontro con minimum fax, giuria del concorso cortometraggi.
Come di consueto, il ruolo della giuria per i cortometraggi in concorso al Milano Film Festival viene affidato a un gruppo di persone che, lavorando insieme da anni, è in grado di esprimere un giudizio significativo sui film selezionati. Quest’anno il festival ha invitato la giovane casa editrice romana minimum fax. Durante l’incontro del 19 Settembre (ore 18.00), si parlerà dell’attenta e continua ricerca di opere che esulano dalla letteratura tradizionale e che si collocano in un panorama alternativo, giovane, aperto a diverse contaminazioni e proiettato nel futuro. Questo dibattito sarà preceduto da un appuntamento alle ore 12.00 con Nicola La Gioia e Cristian Raimo, redattori di minimum fax e giovani scrittori italiani che racconteranno i propri percorsi letterari e presenteranno la collana di narrativa italiana Nichel, attenta alle voci più interessanti del panorama italiano.
Visioni critiche: incontro-scontro tra i rappresentanti di 8 riviste di cinema.
Cosa diranno i critici dei cortometraggi in concorso al festival? Abbiamo invitato i giornalisti di Cineforum, Cinematografo, 35millimetri, Duellanti, Effetto Notte, Film TV, Segno Cinema, Millimetri, e ci aspettiamo da loro un match di critica cinematografica in piena regola.
Incontro con Scanner, performer di tdk audiovisiva.
Mercoledì 15 alle ore 18.00 la piazza del teatro ospita l’inglese Scanner, personaggio affascinante e sfaccettato in grado di attraversare l’arte contemporanea e la musica elettronica con disinvoltura, il cui nome indica lo strumento che più usa per il suo lavoro: lo scanner telefonico. Attivo ormai da diversi anni ha gradualmente assunto una posizione centrale sulla scena della cosiddetta sound-art. Il pubblico avrà la possibilità di parlare con lui e conoscerlo prima della sua attesissima performance “52 Spaces”, rifacimento sonoro del noto film “L’eclisse” di Michelangelo Antonioni. È un’occasione straordinaria per tutti gli appassionati di musica elettronica.
Incontro con le scuole di cinema.
Il 15 e il 16 Settembre dieci scuole di cinema italiano si presentano agli studenti in un incontro di orientamento, subito dopo la proiezione di alcuni cortometraggi alla presenza dei registi. Alle 12 al Teatro Strehler.
Incontro a pranzo con i registi “Mi passi il sale?”
Al termine delle proiezioni, domenica 19 alle ore 13.00, dopo aver visto tutti i film in concorso, si presenta al pubblico l’occasione di parlarne direttamente con gli autori, di soddisfare dubbi e interrogativi scoprendo tutto quello che c’è dietro il lavoro di un regista. L’incontro, non a caso fissato nell’ultimo giorno di festival, rappresenta un appuntamento a “consuntivo” con i registi che promette di essere gradevolissimo, tra una bresaola e un bicchiere di vino.
Il concerto di musica classica, fra i vari appuntamenti curati dalla Fondazione Milano per La Scala, contribuirà a creare l’ambiente ideale per scambi di opinioni e piacevoli chiacchierate.